<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682</id><updated>2012-02-17T01:23:35.387+01:00</updated><title type='text'>Andrea Giansanti</title><subtitle type='html'>Candidato del Partito Democratico al Consiglio Comunale di Latina - 15 e 16 maggio</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>67</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-8316945171094896043</id><published>2011-07-23T09:53:00.001+02:00</published><updated>2011-07-23T09:54:56.383+02:00</updated><title type='text'>I numeri testimoniano il successo dello sciopero della sosta: i cittadini si sono ribellati alle strisce blu</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l’annuncio dell’amministrazione comunale di intervenire per ridurre le tariffe del parcheggio multipiano di Latina Scalo, attendiamo gli esiti della discussione in Consiglio, poiché per primi ci siamo battuti per difendere i diritti dei pendolari. Oggi la situazione di chi deve recarsi quotidianamente a Roma per lavoro o per studio è drammatica: il multipiano ha tolto circa duecento stalli gratuiti, sostituiti da una struttura capace di ospitare oltre quattrocento vetture, ma a costi esorbitanti. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Peraltro, nemmeno l’inibizione dell’accesso per la sosta nei terreni limitrofi al parcheggio asfaltato, curiosamente contestuale all’apertura del multipiano, ha favorito l’utilizzo del nuovo parcheggio a pagamento. Chi si reca abitualmente in stazione sa che tale struttura ospita mediamente venti-trenta auto al giorno: da un lato è stato causato un grave danno ai pendolari, privandoli di un imponente numero di aree di sosta, e dall’altro il riscontro economico è risibile. Senza dimenticare che il multipiano è stato realizzato a costo zero per il Comune, per mezzo dei finanziamenti erogati dalla Regione Lazio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I cittadini hanno compreso che il parcheggio è un loro diritto, specie quello presso la stazione ferroviaria, lontana dodici chilometri dal centro città e priva di un vero servizio pubblico di trasporto urbano. E’ impresa improba cercare di scoprire tragitto, fermate e orari di passaggio degli autobus. La reazione dei latinensi è stata quella che auspicavamo quando abbiamo lanciato lo “sciopero della sosta”: gli automobilisti hanno disertato gli stalli a pagamento, tanto allo Scalo quanto in città. Prova ne sono i numeri: nel primo anno di applicazione del nuovo piano della sosta, che ha reso a pagamento tutti i parcheggi all’interno della circonvallazione, il Comune ha incassato esattamente quanto aveva ricavato l’anno precedente. Con tre differenze, però: la prima è che in precedenza gran parte delle aree di sosta era gratuita, dal momento che col nuovo piano le strisce blu sono più che triplicate, la seconda è che il piano della sosta ha comportato un aumento delle tariffe orarie di oltre il 15 per cento e il pedaggio anche al sabato, la terza è che un importo pari alla metà di quanto introitato dal Comune è entrato nelle casse di Urbania, la società che gestisce i parcheggi. Considerato l’incremento della tariffa, i giorni in più in cui essa viene applicata, e che col nuovo piano della sosta si sono aggiunte 3.500 strisce blu per un totale di 5 mila stalli a pagamento, l’utenza che nell’ultimo anno ha usufruito dei parcheggi a pagamento è rimasta praticamente la stessa di prima. Gli altri hanno seguito i nostri consigli, posteggiando la propria auto al di fuori della circonvallazione e recandosi in centro a piedi. Il successo dello sciopero della sosta ha dato risultati concreti e, come testimoniano le proposte per il multipiano a Latina Scalo, l’amministrazione inizia a correre ai ripari: ora dobbiamo proseguire sulla strada intrapresa affinché nel centro cittadino possano ritornare le strisce bianche. Di fronte a un servizio di mobilità urbana inadeguato, carente e lacunoso, è impensabile che il Comune possa pensare di fare cassa con i parcheggi a pagamento e, ancor peggio, permettendo a una società privata di lucrare su un bene pubblico. I cittadini di Latina si sono ribellati e hanno fatto sentire la propria voce con azioni concrete, ora sta all’amministrazione comunale dimostrare di aver recepito il messaggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-8316945171094896043?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/8316945171094896043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/07/i-numeri-testimoniano-il-successo-dello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/8316945171094896043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/8316945171094896043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/07/i-numeri-testimoniano-il-successo-dello.html' title='I numeri testimoniano il successo dello sciopero della sosta: i cittadini si sono ribellati alle strisce blu'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-7497879073022718775</id><published>2011-07-01T18:22:00.000+02:00</published><updated>2011-07-05T15:26:28.697+02:00</updated><title type='text'>Monitoreremo gli importi delle bollette per i rifiuti, e per il futuro si apportino innovazioni determinanti per contenere i costi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stiamo assistendo a una battaglia di cifre in merito al Piano economico finanziario dei servizi di igiene urbana elaborato dal Comune di Latina, attraverso cui viene determinata la Tia, ovvero la tariffa che deve coprire l’intero computo dei costi. L’amministrazione sostiene che la riduzione tra il Pef 2010 e quello 2011 è di quasi 3 milioni di euro: questa cifra equivale a circa il 15 per cento dei 22 milioni e 400 mila euro del Pef 2010. Pertanto le bollette dovranno presentare diminuzioni medie del 15 per cento, al netto dell’Iva. Dividendo i suddetti 22 milioni e 400 mila euro per i 120 mila abitanti di Latina, si ottengono in media 187 euro di costo del servizio per ciascun abitante, neonati compresi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Nella determinazione della tariffa si deve tener conto degli esercizi commerciali e bisogna calmierare il costo in base alla superficie dell’abitazione e al numero degli occupanti, ma una famiglia di quattro persone in un appartamento di 100 metri quadri paga intorno ai 700 euro annui: questo è un dato facilmente desumibile dall’esperienza quotidiana. Quei 700 euro per il 2011 dovranno diventare 600: se così non sarà, l’obiettivo di ridurre i costi di Latina Ambiente non sarà stato centrato. Ci impegneremo, da cittadini-utenti che pagano la Tia, a monitorare gli importi delle bollette di famiglie ed esercizi commerciali, e la differenza rispetto all’anno precedente, per verificare la credibilità delle affermazioni dell’amministrazione comunale. Abbiamo plaudito alla presa di posizione del sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi contro il Nucleare, coerente con le sue affermazioni durante la campagna elettorale, siamo pronti a fare lo stesso anche sulle bollette dei rifiuti, qualora le promesse vengano mantenute.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allo stesso tempo vigileremo sulla seconda promessa fatta dall’assessore all’Ambiente Fabrizio Cirilli, ovvero l’impegno a far sì che anche a Latina le tariffe per la nettezza urbana si allineino a livelli medio-bassi rispetto alle altre città d’Italia. Un dato, mai smentito né contestato, ci ha lasciato di stucco: le 22 mila ore in meno lavorate per l’erogazione del servizio rispetto a quanto previsto dal Pef 2010. Questo dato conferma l’incidenza di assenteismo intorno al 25 per cento, lamentata da più parti in merito a Latina Ambiente. Qualunque sarà il soggetto che in futuro si occuperà di gestire il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, si dovrà tenere conto di alcuni principi cardine: in primo luogo la parte pubblica deve esprimere in Cda manager e non politici, gli uffici comunali devono sbloccare i progetti per favorire l'uso delle isole ecologiche, va migliorato il sistema di raccolta per commisurare di più il servizio all'uso e si deve aumentare l'efficienza di gestione con premi di produzione basati su presenze e merito. Solo così – conclude Giansanti - si potrà fornire alla cittadinanza un servizio basato, e pagato, sulle reali esigenze degli utenti, che garantisca igiene pubblica, rispetto dell’ambiente e della qualità urbana, con costi economici e sociali sostenibili.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-7497879073022718775?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/7497879073022718775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/07/monitoreremo-gli-importi-delle-bollette.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7497879073022718775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7497879073022718775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/07/monitoreremo-gli-importi-delle-bollette.html' title='Monitoreremo gli importi delle bollette per i rifiuti, e per il futuro si apportino innovazioni determinanti per contenere i costi'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-792349914212748154</id><published>2011-06-15T18:33:00.000+02:00</published><updated>2011-06-15T18:33:37.456+02:00</updated><title type='text'>Latina, dopo il referendum l'obiettivo è diventare "Comune rinnovabile" al 100 per cento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In occasione dei referendum, la città di Latina si è distinta con il 57,5 per cento di affluenza alle urne, superando anche il dato nazionale. La maggioranza assoluta degli elettori del capoluogo ha detto "sì" ai quattro quesiti: una vittoria di tutti, dato che le prime tre schede riguardavano temi particolarmente vicini alla comunità locale, che ha scontato le inefficienze e le tariffe astronomiche di Acqualatina, e che ha rischiato di essere vittima di un´altra servitù nucleare. Bene ha fatto il sindaco Giovanni Di Giorgi a condividere con noi la battaglia per il "sì", insieme ad altri esponenti del centrodestra chiamati a gestire il Comune di Latina. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Ora però la prossima amministrazione comunale è chiamata ad assumersi le proprie responsabilità per un´iniziativa politica tempestiva che permetta di intervenire efficacemente proprio sui temi oggetto di referendum. Il Comune dovrà esercitare attivamente il suo ruolo di socio di Acqualatina, oltreché di realtà di maggiore rilevanza dell´Ato4, costituendone quasi il venti per cento della popolazione. Ciò significa che il capoluogo dovrà essere in prima fila nell´elaborazione e nell´affermazione di un nuovo sistema di gestione del servizio, anche alla luce delle responsabilità che l´esito referendario affida ai Comuni.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L´amministrazione Di Giorgi è chiamata a impegnarsi con atti e fatti concreti nella promozione delle energie rinnovabili e di nuove fonti di approvvigionamento. In questo settore il Comune ha molto da poter fare: prima di tutto rilanciamo la proposta effettuata in campagna elettorale, ovvero l´adesione al Patto dei Sindaci, una iniziativa della Commissione Europea su base volontaria per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Il Patto dei Sindaci impegna le città europee a predisporre un Piano di Azione con l´obiettivo di ridurre di oltre il venti per cento le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l´efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l´uso razionale dell´energia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In secondo luogo dovranno essere favorite e sostenute tutte le iniziative legate alla realizzazione e all´installazione di sistemi per le energie rinnovabili, dal fotovoltaico al solare termico, dall´eolico alla geotermia. Abbiamo perso il treno per la riconversione del sito della Centrale di Borgo Sabotino in impianto solare termodinamico, che invece è stato realizzato a Priolo, in Sicilia. Non possiamo mancare altre occasioni: un recente studio dell´Università di Padova evidenzia che dal 2014 sarà conveniente produrre energia in casa, tramite il sole, piuttosto che acquistarla dalla rete, senza bisogno di alcun incentivo. Il Comune farebbe bene quindi ad istituire e promuovere uno "sportello rinnovabili" che fornisca informazioni sui finanziamenti e le agevolazioni disponibili per gli interventi realizzati dai privati e dalle aziende, sulle procedure per la presentazione dei progetti, e sulle tecniche per la mitigazione dell´impatto ambientale degli interventi. Un servizio gratuito capace di informare, orientare e supportare privati cittadini, imprese e associazioni di categoria nel valutare possibilità offerte dalla normativa e dagli interventi per il risparmio energetico con l'uso di energie rinnovabili, che permetta di azzerare i tempi, superare le pastoie burocratiche, tracciare un percorso preferenziale facilitando in tutti i modi coloro che intendono realizzare impianti di questo tipo. Infine &amp;nbsp;l´amministrazione dovrebbe puntare ad alimentare il Municipio, gli edifici di proprietà del Comune e tutti gli uffici comunali attraverso le energie alternative, puntando al titolo di "Comune rinnovabile" al 100 per cento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-792349914212748154?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/792349914212748154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/latina-dopo-il-referendum-lobiettivo-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/792349914212748154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/792349914212748154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/latina-dopo-il-referendum-lobiettivo-e.html' title='Latina, dopo il referendum l&apos;obiettivo è diventare &quot;Comune rinnovabile&quot; al 100 per cento'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-2546500195459042205</id><published>2011-06-13T16:34:00.003+02:00</published><updated>2011-06-14T11:35:58.509+02:00</updated><title type='text'>Ce l'abbiamo fatta!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò che al momento della raccolta delle firme sembrava una pia illusione, quello che solo qualche settimana fa appariva un miraggio all'orizzonte, oggi è diventato realtà. Quasi trenta milioni di italiani si sono recati alle urne ignorando i consigli di disertarle forniti dai capi dei due principali partiti della maggioranza di governo, governo in cui uno è il presidente del Consiglio e l'altro un autorevole ministro. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ignorando i suggerimenti per una gita al mare offerti dal meteo dei Tg di Stato. Ignorando il bieco tentativo di impedire ai cittadini di esprimersi sul flagello dell'energia dall'atomo, con una moratoria che serviva solo - per esplicita ammissione del premier - a rimandare l'avvio del programma nucleare al prossimo anno. Ignorando l'aver impedito di votare a molti disabili che necessitano di assistenza e non hanno potuto ottenere i certificati relativi. Ignorando i presidenti di seggio che hanno rifiutato di far votare al pianterreno chi non poteva salire le scale per problemi fisici, in caso di sezioni ai piani superiori. Ignorando l'aver negato il diritto al voto ai rappresentanti dei promotori in seggi diversi da quelli di appartenenza, violando ogni legge e adducendo motivazioni assurde e inaccettabili. Ignorando la decisione governativa di evitare l'election day di maggio, con le amministrative, procrastinando il voto nell'ultima data utile, a metà giugno, per rendere ancor più difficoltoso il raggiungimento del quorum, facendo così spendere agli italiani per un'altra tornata elettorale centinaia di milioni di euro aggiuntivi e superflui.&amp;nbsp;Ignorando il tentativo di drogare il quorum aggiungendo gli italiani all'estero, a cui il referendum non è stato pubblicizzato e che non hanno potuto votare sul nuovo quesito relativo al nucleare. Ignorando il silenzio complice di Rai e Mediaset, di numerosi quotidiani e organi di stampa. Ignorando la schiena curva dei giornalisti che hanno avallato cotanta disinformazione. E per la prima volta nella storia si va verso un 95 per cento di sì, un dato bulgaro, mai ottenuto nemmeno quando il quorum non è stato raggiunto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo un primo risultato: non si parlerà più di nucleare e si archivieranno le speculazioni che alcuni si preparavano a fare, fregandosi le mani, così come non ci potranno essere speculazioni sul bene pubblico per eccellenza, l'acqua. E abbiamo ribadito che la legge deve essere uguale per ogni cittadino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è forse anche un altro risultato a breve: forse lo stesso Berlusconi smetterà di guardare ai sondaggi come al vangelo, visto che le sue rilevazioni hanno toppato alla grande sia per quanto riguarda l'affluenza al voto, sia in merito ai risultati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chissà che poi il nostro governo e il Parlamento riescano a comprendere che non si può perdere tempo appresso a Ruby e alle faccende private del presidente del Consiglio, ma bisogna risolvere i guai del Paese, che sono sempre di più.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-2546500195459042205?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/2546500195459042205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/ce-labbiamo-fatta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/2546500195459042205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/2546500195459042205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/ce-labbiamo-fatta.html' title='Ce l&apos;abbiamo fatta!'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-8101207507898316371</id><published>2011-06-10T11:34:00.000+02:00</published><updated>2011-06-23T11:39:46.134+02:00</updated><title type='text'>A futura memoria</title><content type='html'>Dalla Rete, alcuni articoli che motivano i "sì" ai referendum su acqua e nucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/ambiente/2011/06/10/news/acqua_referendum-17504517/"&gt;Con l'oro blu in mano ai privati tariffe più alte e stessa efficienza&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/ambiente/2011/06/10/news/perch_voter_si_al_referendum_sul_nucleare-17463456/"&gt;"Ho lavorato una vita nel nucleare vi spiego perché voterò sì al referendum"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/ambiente/2011/06/10/news/nucleare_ricci-17504165/"&gt;I dieci motivi per votare "sì" e dimenticarsi delle centrali&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-8101207507898316371?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/8101207507898316371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/futura-memoria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/8101207507898316371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/8101207507898316371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/futura-memoria.html' title='A futura memoria'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-4603209297879617858</id><published>2011-06-09T12:12:00.000+02:00</published><updated>2011-06-10T18:52:33.270+02:00</updated><title type='text'>Acqualatina e i sì ai referendum sull'acqua</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dando un'occhiata all'assetto societario di Acqualatina, la società mista che gestisce il servizio idrico in provincia di Latina e in alcuni Comuni confinanti, emergono altre motivazioni per votare due sì all'acqua pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora: la parte pubblica esprime quattro consiglieri d'amministrazione su sette, incluso il presidente. La presidenza di Acqualatina è stata, nell'ordine, di Paride Martella - avvocato e presidente della Provincia di Latina -, di Claudio Fazzone - senatore, coordinatore del Pdl provinciale, ex poliziotto, titolo di studio di ragioniere -, e oggi di Giuseppe Addessi, di Fondi come Fazzone, avvocato e già consigliere a Fondi, dove è stato anche presidente del Consiglio comunale. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Nel consiglio di amministrazione con Addessi ci sono Igor Ruggieri, esponente Udc di Itri, Giovanni Terlizzo, espressione del Pdl area An, e Pino Simeone, capogruppo del Pdl al Comune di Formia, già assessore, candidato sindaco e capo di Gabinetto di Cusani in Provincia. Al presidente del Consiglio di amministrazione va un compenso annuo lordo di 45.258,48 euro, a ciascun consigliere vanno 26.236,80 euro. Nessuno di loro ha dovuto presentare un curriculum attestante le competenze necessarie per rivestire l'incarico, o pregresse esperienze in materia di gestione dei servizi pubblici, o titoli di studio attinenti il settore di competenza. Sono stati indicati solo per quel simbolo di partito accanto al loro nome. Non esiste norma secondo cui la parte pubblica debba indicare dei politici in Cda: anzi, sarebbe il caso di nominare dei manager per gestire un bene prezioso come l'acqua. Ma finché ci sarà la gestione mista, con la pubblicizzazione delle perdite e la privatizzazione degli utili, e la possibilità da parte dei politici indicati in Cda di fare spallucce e addebitare al privato la responsabilità per l'inefficienza del servizio e l'aumento delle tariffe, il risultato sarà quello di vedere simili composizioni delle compagini gestionali delle aziende. Meglio che i politici, se vogliono incassare cotanti compensi, almeno si assumano in toto anche le responsabilità derivanti dal ruolo occupato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-4603209297879617858?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/4603209297879617858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/acqualatina-e-i-si-ai-referendum.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/4603209297879617858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/4603209297879617858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/acqualatina-e-i-si-ai-referendum.html' title='Acqualatina e i sì ai referendum sull&apos;acqua'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-8903932222731343114</id><published>2011-06-07T15:23:00.001+02:00</published><updated>2011-06-07T15:23:14.759+02:00</updated><title type='text'>Anche la Corte Costituzionale dà il via libera al referendum sul Nucleare. Non ci sono più dubbi: si va a votare sì</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la sentenza della Cassazione che aveva dichiarato ammissibile il referendum sul Nucleare, pur modificando gli articoli da abrogare a seguito della moratoria di un anno approvata dal Governo, anche la Consulta ha confermato il via libera al referendum, dopo il ricorso promosso dallo stesso Governo.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva ammesso, senza girarci intorno, che la moratoria era un semplice espediente per evitare che i cittadini potessero esprimere il loro voto al referendum, e riproporre il nucleare fra dodici mesi, confidando nell'affievolirsi dell'eco sulla tragedia di Fukushima. Anche per questi motivi la Cassazione aveva ammesso il quesito referendario, traslato sulle nuove norme, ma se da un lato Berlusconi bollava il referendum come "inutile", dall'altro provvedeva all'estremo tentativo di zittire gli italiani ricorrendo alla Corte Costituzionale perché fosse cancellato il referendum. Nemmeno quest'ultimo colpo di coda gli è riuscito, e il 12 e 13 maggio potremo andare a votare SI contro il flagello e la condanna che il Governo vuole comminarci.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sarebbe da chiedersi il perché Berlusconi voglia a tutti i costi imporci il Nucleare: la Germania, con il governo di centrodestra guidato da Angela Merkel, ha annunciato che spegnerà le sue centrali entro il 2022. Gli Stati Uniti investono sulle rinnovabili e in particolare sull'eolico, per il quale sono leader mondiali. Noi torniamo indietro ad un Nucleare dannoso e costoso: nessun privato vi ha mai investito senza finanziamenti pubblici, ci vorrà oltre un decennio prima che le nuove Centrali possano essere attivate, l'uranio è una risorsa in via di esaurimento a differenza del vento e del sole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' vero, non compreremo più dalla Francia - che ha le Centrali - l'energia, ma dai transalpini acquisteremo il know how e il carburante per i nostri impianti. Ed è proprio quest'ultimo il maggior rischio, quello che Ralph Nader ha definito la sostanza più nociva per l'uomo. Le nostre Centrali, che potranno essere di terza generazione - ovvero già vetuste - ma non di quarta, visto che queste saranno attivabili non prima del 2030, saranno alimentate esattamente dallo stesso carburante di quelle di Fukushima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E a chi fa rilevare che comunque la Francia è nuclearista, rispondiamo che è meglio avere le centrali oltre le Alpi e a un migliaio di chilometri di distanza, piuttosto che sotto il sedere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In più, dai dati del Gestore dei Servizi Energetici, abbiamo superato i 5,5 gigawatt di potenza degli impianti fotovoltaici installati in Italia: più di quanto dovrebbero assicurare le Centrali nucleari da realizzare entro il 2020. Perché allora si vuole proseguire sulla inutile, costosa, dannosa, vetusta e deleteria strada del nucleare?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-8903932222731343114?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/8903932222731343114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/anche-la-corte-costituzionale-da-il-via.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/8903932222731343114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/8903932222731343114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/anche-la-corte-costituzionale-da-il-via.html' title='Anche la Corte Costituzionale dà il via libera al referendum sul Nucleare. Non ci sono più dubbi: si va a votare sì'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-2689432070321414333</id><published>2011-06-05T16:12:00.001+02:00</published><updated>2011-06-05T16:21:47.588+02:00</updated><title type='text'>Il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi accoglie il nostro invito e si schiera per il SI al referendum sul Nucleare</title><content type='html'>Il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi&amp;nbsp;accoglie il nostro invito e &lt;a href="http://www.latinanotizie.it/articolo.php?id=17672"&gt;si schiera per il SI al referendum sul Nucleare&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;Quando si mantengono gli impegni ci si deve complimentare, al di là dello schieramento politico.&amp;nbsp;Ora c'è rimasto un solo obiettivo da centrare: andiamo tutti a votare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-2689432070321414333?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.latinanotizie.it/articolo.php?id=17672' title='Il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi accoglie il nostro invito e si schiera per il SI al referendum sul Nucleare'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/2689432070321414333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/il-sindaco-di-latina-giovanni-di-giorgi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/2689432070321414333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/2689432070321414333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/il-sindaco-di-latina-giovanni-di-giorgi.html' title='Il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi accoglie il nostro invito e si schiera per il SI al referendum sul Nucleare'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-3495029815945856514</id><published>2011-06-04T18:55:00.002+02:00</published><updated>2011-06-04T18:55:18.083+02:00</updated><title type='text'>Solidarietà ai lavoratori del Corriere Pontino: la chiusura di una testata locale indebolisce la libertà d’informazione e la democrazia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando un’azienda chiude, il pensiero corre subito a tutti quei dipendenti che da un momento all’altro si trovano senza lavoro. Quando chiude un’azienda d’informazione, oltre alla preoccupazione e alla solidarietà verso i dipendenti, scatta un campanello d’allarme per il venir meno di una voce nel panorama della comunicazione, il che rappresenta di per sé il depauperamento del pluralismo dell’informazione, fondamento di una democrazia. Quando l’azienda che chiude è una testata locale, la perdita è ancora più grave: perché la comunicazione sul territorio non può contare sulla pluralità comunque garantita dai grandi gruppi editoriali, quindi ad indebolirsi è la stessa libertà d’informazione.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La vicenda del Corriere Pontino, ai cui dipendenti va ovviamente la nostra solidarietà piena e incondizionata, sorprende anche per il modo in cui si è conclusa: all’improvviso, con una comunicazione verbale della sospensione delle pubblicazioni e del licenziamento in tronco a una redazione incredula che fino a quel momento stava svolgendo il proprio lavoro con riconosciuta serietà e correttezza professionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una voce che viene meno all’indomani della tornata elettorale, proprio quando gli organi di informazione sono chiamati a esercitare il loro ruolo preminente, con città importanti della provincia come Latina e Terracina in cui si costituiscono nuove amministrazioni che devono dimostrare di rispettare gli impegni assunti nei confronti degli elettori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia recente del settore dell’informazione nella nostra provincia deve far riflettere. Negli ultimi due o tre anni gran parte delle iniziative imprenditoriali, dai nuovi quotidiani locali ai dorsi delle testate nazionali, ha visto la cessazione. Redazioni cancellate da un momento all’altro, lavoratori a spasso, precari che non possono beneficiare nemmeno degli ammortizzatori sociali o di altre tutele.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si tratta di una questione che può essere circoscritta solamente agli addetti ai lavori, ma è un problema che l’intera comunità locale deve sentire come proprio, non soltanto per le conseguenze occupazionali ma soprattutto per l’impatto che le ripetute chiusure degli organi d’informazione hanno sulla vita della collettività, perché il pluralismo nel sistema dell'informazione è l'architrave di una moderna democrazia, e non esiste democrazia senza una corretta informazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-3495029815945856514?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/3495029815945856514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/solidarieta-ai-lavoratori-del-corriere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/3495029815945856514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/3495029815945856514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/solidarieta-ai-lavoratori-del-corriere.html' title='Solidarietà ai lavoratori del Corriere Pontino: la chiusura di una testata locale indebolisce la libertà d’informazione e la democrazia'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-7903048063255508599</id><published>2011-06-03T16:39:00.006+02:00</published><updated>2011-06-14T12:28:35.154+02:00</updated><title type='text'>Punture di spillo sfogliabile online</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://content.yudu.com/Library/A1sl1k/Punturedispillo/resources/index.htm?referrerUrl=http%3A%2F%2Fwww.yudu.com%2Fitem%2Fdetails%2F347822%2FPunture-di-spillo"&gt;&lt;img alt="Punture di spillo" src="http://www.youblisher.com/files/publications/23/137516/200x300.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da oggi il mio libro &lt;a href="http://content.yudu.com/Library/A1sl1k/Punturedispillo/resources/index.htm?referrerUrl=http%3A%2F%2Fwww.yudu.com%2Fitem%2Fdetails%2F347822%2FPunture-di-spillo" target="_blank"&gt;Punture di spillo&lt;/a&gt; è sfogliabile anche online.&lt;br /&gt;A breve sarà possibile anche acquistarlo in versione cartacea on demand.&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-7903048063255508599?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/7903048063255508599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/da-oggi-il-mio-libro-punture-di-spillo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7903048063255508599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7903048063255508599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/da-oggi-il-mio-libro-punture-di-spillo.html' title='Punture di spillo sfogliabile online'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-6034317227301214166</id><published>2011-06-02T09:31:00.000+02:00</published><updated>2011-06-02T09:31:57.159+02:00</updated><title type='text'>Buona festa della Repubblica!</title><content type='html'>Auguri a tutti per una festa di unità e di solidarietà, che superi le divisioni e le inutili spinte autonomistiche.&lt;br /&gt;Per me la giornata di oggi rappresenta anche un'altra ricorrenza: festeggio dieci anni di professione giornalistica, avendo pubblicato il primo articolo su La Piazza del 2 giugno 2001.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-6034317227301214166?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/6034317227301214166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/buona-festa-della-repubblica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/6034317227301214166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/6034317227301214166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/buona-festa-della-repubblica.html' title='Buona festa della Repubblica!'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-8073287680448094938</id><published>2011-06-01T18:20:00.000+02:00</published><updated>2011-06-02T09:22:18.715+02:00</updated><title type='text'>Di Giorgi mantenga le promesse e sia in prima fila con noi per il "sì" al referendum sul Nucleare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante il tentativo di affossare il referendum con la moratoria di un anno da parte del governo che, secondo le parole dello stesso presidente del Consiglio Berlusconi, aveva come unico intento quello di evitare la consultazione referendaria per proseguire tra dodici mesi sulla strada del nucleare, la Corte di Cassazione ha riaffermato il diritto degli italiani di esprimersi su un argomento che sarebbe un flagello per il futuro del Paese. Latina è coinvolta in particolar modo nella questione, poiché si parla insistentemente della nostra città come sede di una nuova Centrale o come luogo ove ubicare il deposito nazionale di scorie. Sarebbe l’ennesima servitù per il territorio, che ha già pagato abbondante dazio, e che non può sopportare ulteriori penalizzazioni se vuole sperare di rilanciarsi dal punto di vista economico.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appare evidente che una Centrale nucleare tarperebbe le ali ad ogni speranza di riqualificazione della Marina e di utilizzo del turismo come volano economico. Chi mai verrebbe in vacanza su un lido che si trova a due passi da una Centrale? Allo stesso tempo la decisione di proseguire sulla strada del nucleare è scriteriata e anacronistica. Scriteriata perché nessun privato ha mai investito sul nucleare senza finanziamenti pubblici, a riprova che non si tratta di un investimento virtuoso, senza dimenticare che le Centrali potranno essere attive tra quindici-vent’anni, quando risulteranno ormai vetuste, e che l’uranio è una risorsa finita ed in via di esaurimento, a differenza del sole e del vento. Dobbiamo puntare sulle rinnovabili come sta facendo tutto il resto del mondo: la Germania ha appena annunciato che entro undici anni tutte le Centrali nucleari saranno fermate, gli Stati Uniti hanno ottenuto il primato mondiale per la produzione di energia eolica su cui stanno investendo in maniera crescente. La città di Latina si è lasciata sfuggire una grande opportunità dieci anni fa, quando il professor Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica, propose la riconversione della Centrale di Borgo Sabotino in impianto a energia solare, un progetto già finanziato e tutto italiano, a differenza del Nucleare. Poi l’Amministrazione comunale dell’epoca mise i bastoni tra le ruote a Rubbia, che si dedicò all’impianto gemello di Priolo, in Sicilia, realizzato e inaugurato nello scorso luglio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poiché di quella Amministrazione comunale Giovanni Di Giorgi faceva parte in qualità di autorevole assessore, e dal momento che il neosindaco di Latina nel corso della sua campagna elettorale ha garantito di essere contrario al nucleare, promessa ribadita nella massiccia mole di spot diffusi, vogliamo lanciare una sfida a Di Giorgi. Il sindaco sia in prima fila insieme a noi nella battaglia per il “sì” al referendum sul nucleare, confermando le sue promesse e avendo il coraggio di andare contro i diktat di quel Silvio Berlusconi che lo ha indicato quale candidato sindaco. Di Giorgi dimostri di voler bene a Latina e di meritare la fiducia degli elettori anche a costo di mettersi contro il Pdl, suo stesso partito. Altrimenti avremo la conferma che quelli durante la campagna elettorale erano spot e nulla più.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-8073287680448094938?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/8073287680448094938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/di-giorgi-mantenga-le-promesse-e-sia-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/8073287680448094938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/8073287680448094938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/06/di-giorgi-mantenga-le-promesse-e-sia-in.html' title='Di Giorgi mantenga le promesse e sia in prima fila con noi per il &quot;sì&quot; al referendum sul Nucleare'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-2731192177223356136</id><published>2011-05-27T18:47:00.003+02:00</published><updated>2011-05-27T18:50:05.448+02:00</updated><title type='text'>Qualche rilfessione a mente fredda sulle elezioni a Latina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ passato qualche giorno dall’esito delle elezioni a Latina, ed è il tempo di sviluppare qualche riflessione a mente fredda. Lo ribadisco, la candidatura di Claudio Moscardelli era la migliore possibile, e la sua campagna elettorale è stata perfetta. Forse la coalizione di centrosinistra che lo ha sostenuto avrebbe dovuto fare qualcosa di più, specie per quanto riguarda le liste minori – che però scontano l’evidente scarsezza di risorse a disposizione – e in merito ad alcuni aspetti organizzativi, come la questione dei rappresentanti di lista, pochi e insufficientemente preparati (non per colpa loro) al cospetto di quelli delle liste di centrodestra, che hanno presidiato i seggi creando notevoli pressioni negli scrutatori e nei presidenti di seggio, spesso chiamati all’ultimo istante e senza esperienza.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giovanni Di Giorgi ha vinto al primo turno, ma la sconfitta di Moscardelli deve essere vista sotto una luce diversa rispetto al passato. La manciata di voti che ha consentito a Di Giorgi di evitare il ballottaggio non fa mutare la riflessione complessiva: per la prima volta a Latina il centrosinistra non è partito sconfitto, ha creduto di potercela fare e ha lavorato per questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo perso, questo è sicuro. Ma dalla sconfitta di oggi si deve ripartire per creare le condizioni per una vittoria domani. E comunque il centrodestra ha toccato con mano la possibilità di non farcela: un elemento di cui dovrebbero essere contenti anche gli elettori di Di Giorgi, perché la possibilità dell’alternanza è la base stessa della democrazia. Fino a ieri la maggioranza, certa del successo nelle urne, si ripiegava su se stessa, mentre l’opposizione – altrettanto sicura di perdere – pensava più che altro a mantenere le posizioni. L’aria è cambiata, ed è un bene per tutti, perché la maggioranza dovrà dimostrare di saper ben governare se vorrà confermarsi tale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-2731192177223356136?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/2731192177223356136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/qualche-rilfessione-mente-fredda-sulle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/2731192177223356136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/2731192177223356136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/qualche-rilfessione-mente-fredda-sulle.html' title='Qualche rilfessione a mente fredda sulle elezioni a Latina'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-1907473478453173814</id><published>2011-05-24T18:31:00.001+02:00</published><updated>2011-05-24T18:32:11.141+02:00</updated><title type='text'>Perché voterò sì ai referendum sull'acqua</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sta sviluppando il dibattito sui referendum, e questo lo giudico un fatto positivo perché al di là delle diverse opinioni e posizioni, credo sia necessario esercitare il diritto di voto e riaffermare il valore della democrazia diretta. Associazioni ambientaliste come Amici della Terra, e alcuni personaggi di rilievo, anche dell’area di centrosinistra come l’ex ministro Franco Bassanini e il senatore Franco Debenedetti stanno motivando i loro “no” ai referendum sull’acqua. Ho letto e approfondito le loro motivazioni, ma resto convintamente della mia idea: due sì all’acqua pubblica, e quattro sì ai quattro quesiti referendari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cerco di sintetizzare le motivazioni per quanto riguarda i due referendum sull’acqua pubblica:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1) Sono convinto non si possa consentire un lucro privato su un bene pubblico. Faccio un esempio in tutt'altro campo: credo che un impianto sportivo, di proprietà pubblica, non possa essere dato in gestione a un privato, a meno che non si tratti di privato non a scopo di lucro (Onlus, Asd, etc). Nello sport esistono enti no profit disponibili alla gestione non lucrativa, ma non credo sia così per acqua e simili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) Sono convinto che non solo la proprietà, ma anche la gestione debba essere pubblica per quei beni e servizi di utilizzo primario laddove sia impossibile la concorrenza. Di più, ritengo che le situazioni di monopolio naturale debbano essere esclusivamente di pertinenza pubblica (strade, autostrade, binari ferroviari, cablatura telefonica, etc etc).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3) Sono convinto che la gestione pubblica permetta all'utente finale di individuare direttamente le responsabilità gestionali/amministrative, che ricadono inevitabilmente sulla politica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4) Sono convinto che il sistema misto pubblico/privato abbia dimostrato tutti i suoi limiti e tutte le sue lacune, tendendo alla pubblicizzazione delle perdite e alla privatizzazione degli utili, e favorendo sistemi di interconnessione più o meno occulta tra i privati e la politica. Quindi, o tutto pubblico, o tutto privato, se e quando è possibile la concorrenza. Nel caso dell'acqua la scelta è univoca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5) Sono convinto che non ci siano posti di lavoro in pericolo, perché addetti, funzionari, quadri e impiegati serviranno comunque (anzi, saranno maggiormente tutelati perché equiparati ai dipendenti pubblici). Gli unici che spariranno saranno tutti quei politici inseriti a non far nulla e a ricevere prebende nei cda delle aziende miste.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi fido poco della politica, mi fido ancor meno dei privati quando non sono e non possono essere in un regime di concorrenza. La vicenda Acqualatina è emblematica: il cda misto, guidato da un rappresentante della parte pubblica (prima il presidente della Provincia, poi il mitico senatore Fazzone, oggi un suo incaricato per riequilibrare i rapporti politici di coalizione) si è sempre svincolato dalle responsabilità proprio per la presenza del socio privato, e non ha mai svolto un ruolo di amministrazione dell'azienda. Domani, con la diretta e unica responsabilità pubblica, il Fazzone di turno o chi per lui, dovrà rispondere in prima persona di costi, inefficienze, ritardi, assegnando una precisa responsabilità alla politica. I comportamenti demagogici di alcuni sindaci hanno un'incidenza minima se non nulla sull'opinione pubblica, l'inefficienza di Acqualatina sta proprio nell'irrisolto dualismo pubblico/privato che ha consentito a quest'ultimo di foraggiare il primo, dando il via a rendite di posizione e a poltrone ambite per la possibilità di incassare molto senza fare nulla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lotta agli sprechi dovrà avvenire comunque, anche in caso di vittoria del sì. Anzi, con la presenza del privato non c'è lotta agli sprechi perché c'è l'interesse a un maggior consumo. Che poi ci sia un riequilibrio dei costi anche su base reddituale (per quella patrimoniale ho una naturale avversione) non ci vedo nulla di negativo. Naturalmente non penso che possa essere l'unico canale, ma credo che chi guadagna di più debba pagare un po' di più per i servizi pubblici, perché in quel "di più" c'è anche la remunerazione indiretta per quella parte di reddito incassata grazie a chi guadagna meno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-1907473478453173814?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/1907473478453173814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/perche-votero-si-ai-referendum.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/1907473478453173814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/1907473478453173814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/perche-votero-si-ai-referendum.html' title='Perché voterò sì ai referendum sull&apos;acqua'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-7605304320327289287</id><published>2011-05-20T16:43:00.002+02:00</published><updated>2011-05-20T18:12:51.472+02:00</updated><title type='text'>Una festa per garantire un futuro alla nostra comunità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi pomeriggio, venerdì 20 maggio, alle ore 19 il centrosinistra festeggerà nel Parco Comunale di Latina. Qualcuno si chiederà cosa ci sia da festeggiare, visto che abbiamo perso le elezioni nel capoluogo, e nell'unico centro della provincia chiamato al ballottaggio - Terracina - siamo esclusi dal secondo turno, in cui ci sarà un derby a destra.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Beh, da festeggiare c'è molto. Innanzitutto la grande prova di coesione mostrata a Latina. Uno dei limiti del centrosinistra, di cui tanti elettori si sono sempre lamentati, è la conflittualità interna. Nel corso della campagna elettorale abbiamo remato tutti nella stessa direzione: duecento candidati di lista che hanno puntato sui propri argomenti per convincere l'elettorato, che hanno lavorato alacremente credendo nel risultato di squadra, che non si sono risparmiati mettendo in campo tutte le proprie risorse personali. Per la prima volta a Latina ci abbiamo creduto, non siamo partiti sconfitti, non abbiamo badato solo a raccogliere i voti utili per entrare in Consiglio ma abbiamo cercato di coinvolgere la gente in un nuovo progetto di città. Forse non siamo riusciti a far passare compiutamente il messaggio, forse stiamo ancora pagando per gli errori del passato, ma sicuramente abbiamo cambiato passo: ora sta a noi proseguire su questa strada nell'immediato futuro, e la festa odierna vuole significare anche questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre va riconosciuto l'immane impegno di Claudio Moscardelli, che ci ha creduto da subito, ci ha messo l'anima e il cuore. La sua campagna elettorale è stata perfetta, oserei dire, non riesco ad individuare nemmeno una sbavatura. Non ha convinto solo chi non lo avrebbe votato pregiudizialmente, perché schierato col centrosinistra: ma, mi chiedo visto che è capitato anche a me, possibile che per una elezione amministrativa una persona vada bene se sta da una parte, mentre se sta dall'altra non va più bene? Capirei se ci fosse da scegliere fra due alternative ugualmente affidabili, allora preferisco quella che anche politicamente mi è più vicina, ma l'assistere a una totale sfiducia nei confronti del "solito" centrodestra, lo stesso che ha disamministrato la città per diciassette anni, e poi verificare che quella sfiducia porta comunque a confermare il voto, allora questo mi fa pensare. Esistono ancora sacche di elettorato che votano secondo il proprio interesse, in cui la cosiddetta filiera di potere fa presa perché costituisce la perpetuazione di un meccanismo di consenso basato sulla reciprocità. Questo è ciò che dobbiamo superare, tutti insieme: nulla è buono per noi se non lo è per la società. La scelta migliore per la comunità è la scelta migliore per ciascuno di noi, anche se c'è chi ci promette aiuto per un posto di lavoro, o per la pratica da vidimare, o per l'illuminazione da montare davanti casa. A me, Claudio Moscardelli non ha promesso niente. Ma ero convinto, e lo sono tuttora, che Claudio Moscardelli fosse la scelta migliore per la città di Latina, e per questo l'ho sostenuto con orgoglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche io non ho chiesto e non ho promesso niente a nessuno, salvo il mio impegno per la città e la totale trasparenza: i trecento che mi hanno scelto per il Comune di Latina lo hanno fatto sulla base di quello che ho proposto, delle idee che ho illustrato e delle motivazioni che mi hanno spinto a candidarmi. Questa è la politica che mi piace, e quella che continuerò a fare. Se volete una spintarella per un'autorizzazione in Comune, un aiutino per un certificato, una raccomandazione per un lavoro o le domande di un concorso sottobanco, rivolgetevi ad altri. Ma sappiate che, quando lo fate, state certificando la vostra sudditanza al potere e state cancellando il futuro di tutti noi giovani, precari, lavoratori solerti, persone oneste e responsabili. Vi volete assumere davvero questa responsabilità?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-7605304320327289287?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/7605304320327289287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/i-perche-di-una-festa-per-garantirci-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7605304320327289287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7605304320327289287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/i-perche-di-una-festa-per-garantirci-un.html' title='Una festa per garantire un futuro alla nostra comunità'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-5232864491357330609</id><published>2011-05-18T16:19:00.000+02:00</published><updated>2011-05-18T16:19:12.839+02:00</updated><title type='text'>Tante attestazioni di stima per scrivere insieme una storia nuova</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al di là del riconteggio dei voti in corso, le circa trecento preferenze con cui mi avete testimoniato la vostra fiducia, unite alle tante attestazioni di stima ricevute da chi non poteva votarmi perché residente altrove, da chi ha compiuto un'altra scelta sulla scheda pur rammaricandosi di non poter esprimere due consensi, e anche da altri candidati con cui abbiamo condiviso questa esperienza, mi riempiono d'orgoglio e di responsabilità e per questo mi spingono a cominciare a scrivere insieme da subito una storia nuova. C'è già un appuntamento da seguire, quello dei referendum: il 12 e 13 giugno saremo chiamati a votare per il nostro futuro, sull'acqua pubblica, sul legittimo impedimento e sul ritorno al nucleare. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;In particolare, riguardo quest'ultimo argomento, entro fine mese la Corte di Cassazione dovrà stabilire se l'abrogazione tramite l'emendamento del governo delle norme sulla realizzazione di nuove centrali sia sufficiente a soddisfare l'obiettivo ricercato dai promotori del referendum. In alternativa, il quesito potrebbe essere modificato dalla Corte stessa e trasferito sull'ultima normativa emanata dal governo. Va ricordato che il premier Silvio Berlusconi ha ammesso esplicitamente che la normativa del governo tende proprio alla cancellazione del referendum, poiché teme di perderlo, per poi riproporre il nucleare in un altro momento.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La giurisprudenza della Corte sul trasferimento dei referendum da una normativa ad un'altra è normalmente molto restrittiva. In pratica, sapremo se saremo chiamati a votare anche sul tema del nucleare solo a pochi giorni dalla tornata referendaria. Pertanto dovremo mantenere gli occhi aperti per evitare le premesse di una nuova servitù alla città di Latina, e comunque mobilitare tutti per andare a votare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-5232864491357330609?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/5232864491357330609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/tante-attestazioni-di-stima-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/5232864491357330609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/5232864491357330609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/tante-attestazioni-di-stima-per.html' title='Tante attestazioni di stima per scrivere insieme una storia nuova'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-3492038703089775075</id><published>2011-05-17T13:03:00.001+02:00</published><updated>2011-05-17T13:04:21.811+02:00</updated><title type='text'>Gli altri dopo il voto spariscono, io ho tutta l'intenzione di proseguire. Insieme a voi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho bisogno di voi, cantavano gli Stadio. Almeno loro stavolta hanno azzeccato il cavallo vincente. Giovanni Di Giorgi, che aveva chiamato il gruppo bolognese per la sua festa finale, ha vinto al primo turno ed è il nuovo sindaco di Latina. Claudio Moscardelli ha fatto un lavoro encomiabile, si è speso tantissimo, ha raccolto consensi trasversali e la stima anche di chi non lo ha votato, per me non ha sbagliato nulla, però non siamo riusciti ad arrivare al ballottaggio. Ora si tratta non di leccarsi le ferite e nemmeno di rinchiudersi nelle stanze di partito, ma di ricominciare a lavorare per assicurare una possibilità di cambiamento alla città di Latina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io ho tutta l'intenzione di farlo ma, come ho esordito, ho bisogno di voi. Non voglio fare come gli altri candidati che spariscono dopo il voto per ripresentarsi cinque anni dopo, alle elezioni successive. Spero quindi di avervi al mio fianco: oggi non è il giorno dopo le elezioni, ma è il primo giorno di un nuovo percorso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-3492038703089775075?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/3492038703089775075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/gli-altri-dopo-il-voto-spariscono-io-ho.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/3492038703089775075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/3492038703089775075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/gli-altri-dopo-il-voto-spariscono-io-ho.html' title='Gli altri dopo il voto spariscono, io ho tutta l&apos;intenzione di proseguire. Insieme a voi'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-4956573568858829878</id><published>2011-05-16T15:14:00.000+02:00</published><updated>2011-05-16T15:14:18.229+02:00</updated><title type='text'>Ora è il momento di dirlo: grazie a tutti!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A urne chiuse e prima dello spoglio delle schede, credo sia il momento giusto per dire grazie a tutti. Al di là del risultato che verrà, le attestazioni di stima che ho ricevuto mi hanno commosso, e per me valgono ben più di una vittoria. Comunque vada, da domani si ricomincia, perché c'è una storia nuova da scrivere, e prima o poi ci riusciremo insieme. Perché sono abbastanza visionario da pensare di poter cambiare il mondo, e abbastanza razionale da sapere che per ottenere qualcosa devi crederci.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E io ci credo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-4956573568858829878?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/4956573568858829878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/ora-e-il-momento-di-dirlo-grazie-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/4956573568858829878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/4956573568858829878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/ora-e-il-momento-di-dirlo-grazie-tutti.html' title='Ora è il momento di dirlo: grazie a tutti!'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-388599143445612872</id><published>2011-05-16T13:14:00.000+02:00</published><updated>2011-05-16T13:14:34.675+02:00</updated><title type='text'>Tenere alta la guardia sulle irregolarità nel voto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In queste ore stanno arrivando segnalazioni su irregolarità nelle procedure di voto. Un elettore mi ha informato che, quando si è recato al seggio, gli è stata fornita una matita non indelebile, come invece previsto per legge: si è accorto della cosa, lo ha fatto presente alla presidente di seggio e insieme hanno verificato con una prova che il segno si cancellava. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Non essendo possibile metterlo a verbale, l’elettore ha chiamato il brigadiere dei CC in servizio presso il seggio, a cui la presidente ha fatto presente che la matita si cancellava. A questo punto l’elettore ha chiamato l'Ufficio Elettorale che a sua volta ha indicato di contattare l'Aula Consiliare da cui, telefonicamente, è stato detto alla presidente di mettere a verbale l'accaduto.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rientrando, una ragazza del seggio ha detto di essere stata chiamata dal Comune e che nulla andava messo a verbale in quanto le matite per loro erano regolari, essendo state fornite e ritenute idonee per il voto elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A una parente dell’elettore è addirittura capitata una matita con la parte superiore munita di gomma ma quasi non più visibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’elettore ha giustamente denunciato l’accaduto, tutti quanti coloro che si trovano in una situazione simile dovrebbero adottare lo stesso comportamento, insistendo affinché ogni possibile irregolarità sia denunciata, messa a verbale e verificata. Non accontentatevi di giustificazioni sommarie o di presunte richieste di silenzio su quanto accade. La situazione è molto tesa, è necessario che le procedure di voto si svolgano in piena trasparenza e nel rispetto delle norme, al fine di tutelare e salvaguardare il diritto al voto e la stessa democrazia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-388599143445612872?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/388599143445612872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/tenere-alta-la-guardia-sulle.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/388599143445612872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/388599143445612872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/tenere-alta-la-guardia-sulle.html' title='Tenere alta la guardia sulle irregolarità nel voto'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-7662617542424673040</id><published>2011-05-13T10:46:00.003+02:00</published><updated>2011-05-14T10:50:26.586+02:00</updated><title type='text'>Come si vota</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Se ritieni che io abbia meritato la tua fiducia, domenica e lunedì per il Consiglio comunale di Latina barra il simbolo PD e scrivi GIANSANTI.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QUE6gyV_LHg/Tc5Bs5q-AXI/AAAAAAAAA2A/_ejYmDkhJ3Q/s1600/VotaGiansanti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://2.bp.blogspot.com/-QUE6gyV_LHg/Tc5Bs5q-AXI/AAAAAAAAA2A/_ejYmDkhJ3Q/s400/VotaGiansanti.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-7662617542424673040?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/7662617542424673040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/se-ritieni-che-io-abbia-meritato-la-tua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7662617542424673040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7662617542424673040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/se-ritieni-che-io-abbia-meritato-la-tua.html' title='Come si vota'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QUE6gyV_LHg/Tc5Bs5q-AXI/AAAAAAAAA2A/_ejYmDkhJ3Q/s72-c/VotaGiansanti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-4216696074959385116</id><published>2011-05-12T14:51:00.000+02:00</published><updated>2011-05-13T22:55:53.122+02:00</updated><title type='text'>Mantenuto il primo impegno: pubblicate le spese per la campagna elettorale. Rischiamo una democrazia per censo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti hanno fatto promesse io sono pragmatico e concreto. Ho garantito la massima trasparenza e metto subito in pratica la parola data. Per la mia campagna elettorale ho speso poco meno di 1800 euro. Sul sito www.andreagiansanti.it ci sono gli importi esatti, voce per voce. Per me, che vivo del mio lavoro, si tratta di una spesa importante, a cui ho potuto far fronte grazie ad alcune rinunce personali e a un piccolo aiuto dei miei famigliari. Credo che già un importo di questo genere sia piuttosto corposo, visto che noi candidati non beneficiamo di rimborsi elettorali, di finanziamenti pubblici o di altre prebende, e che l’unico rientro economico ci sarà per chi verrà eletto in Consiglio comunale. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Anche su questo facciamo chiarezza: un consigliere percepisce un gettone di presenza di 90 euro lordi per non più di 15 sedute al mese, quindi al massimo potrà incassare circa mille euro mensili detratte le ritenute.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un importo che non giustifica le spese affrontate da alcuni candidati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La forte motivazione nel fare qualcosa per migliorare la comunità in cui vivo mi ha spinto a sostenere i costi della candidatura, che ho cercato di contenere il più possibile affinché fossero compatibili con le mie possibilità economiche e rispettosi dell’attuale stato di crisi generale. Ci sono candidati che hanno speso decine di migliaia di euro tra maxicartelloni, affissioni, vele mobili, cene, feste, gadget, pubblicità di ogni genere. Dovrebbero spiegare ai cittadini quale ritorno avranno da questi giganteschi importi dilapidati, visto che il semplice rimborso da consigliere comunale non giustifica un tale dispendio di denaro. Sarebbe il caso, in nome della trasparenza, di imporre anche ai candidati al consiglio, come già avviene per gli aspiranti sindaci, di pubblicare un bilancio preventivo e un consuntivo dei costi della campagna. Inoltre riterrei opportuno fissare un tetto alle spese, perché con questo andazzo si torna a una democrazia zoppa, a una selezione per censo di chi può fare politica, che esclude i meno abbienti dalla possibilità di accedere alle stanze decisionali del Comune: penso ai precari, agli insegnanti, ai giovani che subiscono le scelte della politica, la quale determina il loro futuro, ma non possono incidere perché non hanno abbastanza soldi per affrontare una campagna elettorale. Si tratta di una gravissima lesione della democrazia, che esclude persone capaci e preparate favorendo chi può spendere. Senza nemmeno poter sapere da dove vengono quei soldi, e i finanziatori come sperano di essere remunerati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Elenco spese sostenute&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Santini - 61,78 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pvc 70x100 - 52,13 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Striscioni e kit auto - 222,87 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Facebook&amp;nbsp;ads - 534,39 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Google adwords - 167,47 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aperitivo presentazione - 180,00 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aperitivo fine campagna - 200,00 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sms&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;&amp;nbsp;- &lt;/span&gt;139,20 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pubblicità cartacea - 218,40 euro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;----------------------------------------- &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Totale - 1776,24 euro&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-4216696074959385116?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/4216696074959385116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/mantenuto-il-primo-impegno-pubblicate.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/4216696074959385116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/4216696074959385116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/mantenuto-il-primo-impegno-pubblicate.html' title='Mantenuto il primo impegno: pubblicate le spese per la campagna elettorale. Rischiamo una democrazia per censo'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-872261432502763107</id><published>2011-05-12T08:33:00.000+02:00</published><updated>2011-05-13T22:55:53.084+02:00</updated><title type='text'>Oggi, giovedì 12 maggio, chiudo la mia campagna elettorale presentando il libro “Punture di spillo”</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ODiSduoL9oI/TcuB2gBBUbI/AAAAAAAAA1w/BJWkZiN9TU8/s1600/188031_183913244992960_8065239_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-ODiSduoL9oI/TcuB2gBBUbI/AAAAAAAAA1w/BJWkZiN9TU8/s1600/188031_183913244992960_8065239_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi, giovedì 12 maggio, chiuderò la mia campagna elettorale presentando il libro “Punture di spillo” alle ore 18,30 presso il ristorante Sapori Antichi, in via Nascosa 612.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo libro ho raccolto una selezione dei miei articoli scritti tra il 2006 e il 2011 per la rubrica "Il Puntaspilli", prima su La Piazza e poi sul Settimanale di Latina. I lettori, e gli elettori, potranno verificare date alla mano che ho precorso i tempi occupandomi di argomenti che solo in seguito sono stati portati al centro del dibattito nella città di Latina. Ad esempio, il primo articolo dell’agosto 2006 riguardava i fanghi nucleari nella Centrale di Borgo Sabotino, e nel dicembre dello stesso anno feci notare che la tanto strombazzata metropolitana leggera era in realtà un tram, lento e costoso. Ancora, ho trattato della Fondazione Teatro, dell’Intermodale, della raccolta rifiuti, del problema sicurezza, delle Terme, che oggi sono tornate improvvisamente d’attualità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Con “Punture di spillo” festeggio inoltre dieci anni di professione giornalistica, durante i quali ho avuto modo di approfondire diverse sfaccettature della città di Latina, e di immergermi tra la sua gente, venendo a contatto quotidianamente con problemi, necessità ed esigenze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho scelto emblematicamente di chiudere la campagna in un’altra zona periferica della città, dopo aver toccato borghi e quartieri nel corso di questi ultimi cinquanta giorni. Il territorio cittadino è vasto e necessita di un nuovo e forte collegamento tra il centro e le periferie. Sarà l'opportunità anche per un confronto sui temi amministrativi della città di Latina con voi elettori, che così potrete valutare se merito la vostra fiducia in vista del voto di domenica e lunedì prossimi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-872261432502763107?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/872261432502763107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/oggi-giovedi-12-maggio-chiudo-la-mia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/872261432502763107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/872261432502763107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/oggi-giovedi-12-maggio-chiudo-la-mia.html' title='Oggi, giovedì 12 maggio, chiudo la mia campagna elettorale presentando il libro “Punture di spillo”'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ODiSduoL9oI/TcuB2gBBUbI/AAAAAAAAA1w/BJWkZiN9TU8/s72-c/188031_183913244992960_8065239_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-7584440135382726029</id><published>2011-05-11T14:16:00.001+02:00</published><updated>2011-05-11T14:16:00.322+02:00</updated><title type='text'>Promozione e diffusione della cultura, e qualità dei servizi alla cittadinanza costituiscono la base per lo sviluppo della comunità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La promozione e la diffusione della cultura costituiscono la base per la crescita e lo sviluppo di una comunità. Le politiche culturali rappresentano quindi lo strumento per dare un impulso positivo alla collettività. Le amministrazioni che si sono succedute a Latina negli ultimi diciassette anni non hanno dato il giusto e necessario valore alla cultura e alle sue diverse espressioni. Il teatro è stato affidato a nomi roboanti che non hanno portato alcun beneficio alla città, e le tante iniziative locali non sono mai state sostenute o prese in considerazione. Il fermento culturale cittadino non si è sopito solo grazie alle iniziative dei privati e delle associazioni, che hanno sopperito per quanto possibile alle lacune delle amministrazioni comunali.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Nel prossimo futuro dovrà essere prioritario il concetto di cultura come base fondante dell’evoluzione e della formazione dei cittadini, a cominciare dalle giovani generazioni. Pertanto il primo impegno si sostanzierà nel propagandare e dare spazio a tutti gli eventi culturali, offrendo la possibilità di utilizzare le strutture comunali, sia quelle esistenti, sia quelle da realizzare. Il Teatro deve essere destinato alla sua unica vocazione di casa della cultura, trasferendo altrove gli uffici comunali oggi al suo interno, e l’ex Consorzio Agrario potrà ospitare l’Auditorium Casa della musica. Inoltre è necessario attivare una rete tra le diverse iniziative culturali, per un’offerta mirata, sinergica e non slegata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La città ha bisogno inoltre di una nuova cultura dei servizi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il grado di civiltà di un popolo si misura anche dalla qualità e dal livello dei servizi offerti dalle Istituzioni. In particolare, voglio porre l’attenzione sul culto per i defunti, un aspetto particolarmente legato alla sfera privata, intima e personale che non può essere semplicemente relegato solo tra i servizi. Purtroppo anche in questo Latina si è distinta in negativo, con una privatizzazione della gestione dei servizi cimiteriali che non è andata incontro alle esigenze e alle necessità dei cittadini. La prossima amministrazione dovrà avere tra le priorità quella di fare chiarezza nella gestione del cimitero, così come in tutti gli altri affidamenti del Comune.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-7584440135382726029?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/7584440135382726029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/promozione-e-diffusione-della-cultura-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7584440135382726029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7584440135382726029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/promozione-e-diffusione-della-cultura-e.html' title='Promozione e diffusione della cultura, e qualità dei servizi alla cittadinanza costituiscono la base per lo sviluppo della comunità'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-7995719821502830512</id><published>2011-05-10T13:37:00.002+02:00</published><updated>2011-05-10T13:37:00.120+02:00</updated><title type='text'>Spazi per creatività e biblioteca multimediale. Ho sottoscritto il Patto per il Software Libero, per l’informatizzazione del Comune</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una città giovane come Latina i giovani devono finalmente essere visti come una risorsa e non come un problema. Le nuove generazioni sono il motore della città. A loro vanno date risposte concrete in ogni occasione della vita quotidiana, rendendo veramente fruibile la città, a cominciare dagli spazi per lo studio. Per questo motivo è necessaria una biblioteca aperta tutto il giorno, e anche nelle ore serali, che sia adeguatamente fornita di testi e di materiale didattico, e che costituisca un vero e proprio centro multimediale della promozione culturale in ogni sua forma, attraverso tutti i documenti disponibili: libri, giornali, riviste, mappe, video, cd audio, cd-rom, dvd. Dovrà essere dotata di una infrastruttura ad alto contenuto tecnologico, sul modello della Biblioteca Salaborsa di Bologna. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Per favorire la diffusione della cultura sono necessari inoltre spazi per la creatività accessibili, presso il Palazzo della Cultura e nei Centri civici. I giovani hanno necessità anche di un servizio di trasporto pubblico efficiente e a prezzi contenuti per facilitare studenti e pendolari, e per vivere appieno la città si dovrà lavorare per la chiusura al traffico del centro storico affinché possa tornare ad essere partecipato dai ragazzi, dalle giovani famiglie con figli, sia come luogo di incontro, sia per manifestazioni ed eventi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre a Latina va semplificato e facilitato il rapporto della cittadinanza con il Comune. Altrove, in Italia, è possibile svolgere procedure e richiedere documenti online, evitando code e risparmiando tempo. Ma l’innovazione sta anche nel vivere la città, che deve diventare a misura d’uomo. In qualità di candidato ho sottoscritto il Patto per il Software Libero, che mi impegna a incoraggiare le amministrazioni ed i servizi pubblici a sviluppare ed utilizzare prioritariamente Software Libero e standard aperti e &amp;nbsp;a supportare politiche attive a favore del Software Libero. In questo senso si dovrà procedere a una piena informatizzazione dei servizi comunali, considerando inoltre l’ampliamento della rete wireless pubblica, per una reale fruibilità, aumentando il numero di hotspot. Il tutto per promuovere e favorire nuove concezioni del vivere urbano che pongano Latina al livello delle migliori città italiane ed europee.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-7995719821502830512?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/7995719821502830512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/spazi-per-creativita-e-biblioteca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7995719821502830512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/7995719821502830512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/spazi-per-creativita-e-biblioteca.html' title='Spazi per creatività e biblioteca multimediale. Ho sottoscritto il Patto per il Software Libero, per l’informatizzazione del Comune'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2134761185605101682.post-1716308280981387936</id><published>2011-05-09T17:03:00.000+02:00</published><updated>2011-05-10T16:20:47.978+02:00</updated><title type='text'>Sblocco delle aree per l’edilizia pubblica, cohousing e housing sociale per rispondere alle esigenze abitative di Latina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La casa, insieme al lavoro, rappresenta la prima esigenza di un cittadino. A Latina sono mancate per anni le aree per l’edilizia pubblica e cooperativa, senza le quali è impossibile calmierare il mercato della locazione e offrire un tetto a chi è in condizioni di indigenza o di difficoltà. Servono nuove politiche locali per l’abitare che consentano di trovare casa anche a chi non ha accesso ai mutui, come i giovani precari con contratti a termine, e a chi non può ottenere una casa popolare perché ha redditi superiori a quelli richiesti, ma non è in grado di sostenere gli affitti di mercato: va ricordato infatti che gli affitti massimi dell’edilizia pubblica sono intorno ai 140 euro mensili, mentre sul mercato a Latina è pressoché impossibile trovare alloggi sotto i 450-500 euro al mese. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;E’ di tutta evidenza che un lavoratore da 1.200 euro al mese, o una giovane coppia precaria con un reddito di 7-800 euro mensili per ciascuno, non possono spendere più di un terzo delle entrate per l’affitto. Esiste quindi una zona grigia del mercato per la quale servono politiche mirate per l’affitto da parte dei Comuni. La nuova amministrazione dovrà innanzitutto sbloccare le aree per l’edilizia convenzionata, sovvenzionata e agevolata e favorire progetti di cohousing e di housing sociale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il cohousing è costituito da insediamenti abitativi composti da abitazioni private corredate da spazi destinati all'uso comune gestiti in modo collettivo, ottenendo in questo modo risparmi economici e benefici di natura ecologica e sociale: soluzione eminentemente temporanea, ma particolarmente adatta a rispondere alle esigenze degli universitari, dei lavoratori fuori sede e dei giovani che vogliono uscire dalla famiglia d’origine. L’housing sociale invece consiste nell’assicurare la disponibilità di abitazioni a canoni d’affitto sostenibili dai giovani e dalle nuove famiglie attraverso una partnership tra pubblico e privato, mediante l’investimento in fondi immobiliari locali orientati alla locazione a costi agevolati. E’ un percorso intrapreso da istituzioni e operatori del settore immobiliare per soddisfare i bisogni abitativi delle fasce più deboli della popolazione, che deve trovare efficacia nelle politiche locali del Comune. Infine è necessario incrementare i servizi a favore dei quartieri periferici, affinché non esistano cittadini di serie A e di serie B, e si evitino isolamento e emarginazione urbana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2134761185605101682-1716308280981387936?l=www.andreagiansanti.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreagiansanti.it/feeds/1716308280981387936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/sblocco-delle-aree-per-ledilizia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/1716308280981387936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2134761185605101682/posts/default/1716308280981387936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreagiansanti.it/2011/05/sblocco-delle-aree-per-ledilizia.html' title='Sblocco delle aree per l’edilizia pubblica, cohousing e housing sociale per rispondere alle esigenze abitative di Latina'/><author><name>Andrea Giansanti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01220648164734739986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
